Descrizione
NATURA PIEVESE – MESE DI MAGGIO 2026
a cura di Graziano Cireddu*
Maggio: Il risveglio dell’Oasi tra Flora e Fauna
“Ben venga maggio, ben venga la rosa...” cantava Francesco Guccini. In realtà, le fioriture quest’anno sono iniziate già ad aprile - un messaggio per chi ancora sostiene che i cambiamenti climatici non esistano - ma maggio resta il mese di massimo splendore per la flora selvatica.
Le regine del mese: rose e iris
La parte del leone la fa proprio una bellissima rosellina: la rosa canina. È facile ammirarla ovunque, grazie anche alla sua massiccia reintroduzione nelle aiuole stradali. Insieme alla rosa gallica, è la progenitrice di tutte le rose da giardino che conosciamo: un fiore tenero dal profumo tenue e delicato.
Esplosioni di bianco e profumi antichi
Le sorprese botaniche non finiscono qui: in questi giorni fa la sua comparsa anche il giaggiolo (o iris giallo), antenato degli iris coltivati. Lo si può trovare in grandi macchie ai bordi dei canali irrigui delle risaie; ammirarlo è una delle esperienze più rigeneranti che si possano fare in questo periodo.
Non dimentichiamo lo splendore di biancospini, ginestre e cornioli, protagonisti di fioriture meravigliose. Un cenno particolare va al sambuco nero, tipico dei nostri boschi. I suoi fiori sono ottimi per preparare frittelle croccanti. Le sue bacche autunnali, un tempo usate per produrre inchiostro, sono oggi una risorsa preziosa per gli uccelli selvatici.
Un vivace mondo animale
Nell’Oasi le novità non mancano, grazie ai censimenti e ai rilievi svolti dalla dott.ssa Castiglioni per conto dell’Ufficio Ecologia.
Oltre alla garzaia in piena attività (di cui abbiamo riferito il mese scorso), i monitoraggi con le fototrappole hanno regalato una sorpresa eccezionale: è stata avvistata per la prima volta la martora, un elusivo mustelide dalle abitudini notturne. Questa presenza conferma l’Oasi come un luogo fondamentale per l’accoglienza di un numero sempre crescente di specie.
Da non perdere
Vi segnaliamo infine l’evento di riapertura dei Laghetti del Tolcinasco, domenica 10 maggio: programmate gare di pesca per adulti e bambini, visite guidate presso l’apiario, degustazioni di miele, la mostra “conigli di razza”, presso il Museo dell’Oasi, un concorso, “caccia alla pianta”, per grandi e piccini e infine un rinfresco a cura dell’Associazione GPS Castello.
Vi aspettiamo!
* Graziano Cireddu è laureato in Scienze naturali a Pavia e in Scienze ambientali a Genova. Fino a giugno 2022 è stato Responsabile dell’Area Ambiente del Comune di Pieve Emanuele. Oggi è Vice-presidente del Comitato di Coordinamento della Protezione Civile – provincia di Milano.
Le foto sono di Maria Grazia Frisone.
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Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026, 14:02