Descrizione
NATURA PIEVESE – MESE DI APRILE 2025
a cura di Graziano Cireddu*
“Primavera non bussa lei entra sicura…” (da “Il Chimico” di Fabrizio De André)
È proprio così: un bel giorno la primavera si impone con le sue fioriture e i risvegli dai letarghi invernali per farsi ammirare.
Non a caso il Botticelli la rappresenta con un tripudio di fanciulle, di fiori, piante e colori; un vero inno alla vita che si risveglia.
Molte tradizioni religiose e popolari infine sono legate al risveglio primaverile.
Tornando alla nostra oasi abbiamo più volte descritto la frenetica attività che ora vi si svolge, in particolare quella riproduttiva, legata anche ad una certa abbondanza di cibo.
Infatti, le arature nei campi e le successive semine mettono a disposizione molte risorse alimentari, ed anche le fioriture fanno altrettanto.
Nell’oasi è anche il momento in cui fare ordine fra i rovi e gli altri infestanti che, se lasciati a loro stessi rischiano in taluni periodi di compromettere la crescita corretta delle essenze pregiate.
Il corretto governo del bosco passa anche attraverso queste attività.
Un cenno ora alle attività delle foto-trappole che nei giorni scorsi hanno rilevato oltre ai tradizionali abitatori, la presenza di diverse specie di grossa taglia, oramai dimorati stabilmente nell’oasi, ossia: caprioli, cinghiali, volpi, tassi. Manca solo il lupo ma è assai probabile che non tarderà molto, visti gli avvistamenti sempre più frequenti nell’hinterland di Milano.
È infine opportuno parlare della convivenza fra le varie specie di aironi ed altre specie che aironi non sono.
La nostra oasi ospita infatti molti aironi e, a parte l’airone rosso, in garzaia sono rappresentate tutte le specie più comuni; accanto a loro vivono però anche numerosi ibis sacri e cormorani. Perché queste specie estranee vengono accettate? Fondamentalmente per due motivi:
1 - arrivano più tardi degli aironi ovvero quando i piccoli sono già nati e non sono più una minaccia.
2 - l’unione fa la forza e un considerevole numero di ospiti mette al riparo la garzaia dai predatori.
Al prossimo numero, e alla riapertura dell’oasi prevista per il 4 maggio.
* Graziano Cireddu è laureato in Scienze naturali a Pavia e in Scienze ambientali a Genova. Fino a giugno 2022 è stato Responsabile dell’Area Ambiente del Comune di Pieve Emanuele. Oggi è Vice-presidente del Comitato di Coordinamento della Protezione Civile – Provincia di Milano.
Foto di Maria Grazia Frisone
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Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2025, 13:52